Sarracenia


Il genere Sarracenia, che deve il nome allo scienziato Sarrazin, è composto da 7 specie botaniche, che, incrociandosi fra di loro creano una serie di ibridi abbastanza diversi  nella forma a secondo della predominanza di uno o dell'altro genitore.

Parliamo perciò prima delle specie botaniche presenti in natura.

Sarracenia leucophylla
Sarracenia purpurea purpurea
Sarracenia purpurea venosa
Sarracenia oreophila
Sarracenia alata
Sarracenia flava
Sarracenia psittacina
Sarracenia minor
Sarracenia  rubra

Si tratta per lo più di piante a trappola passiva, con foglie modificate a cono.
Le dividerei in tre tipi di trappola passiva a cono:
Le trappole erette verticali di S. minor, S. leucophylla, S.alata, S.flava, S.oreophila, S.rubra (per insetti alati)
Le trappole orizzontali aperte di S. purpurea purpurea e S. purpurea venosa (per insetti camminatori)
Le trappole orizzontali chiuse (a nassa) di S. psittacina (per animaletti acquatici).
Alcune modifiche delle trappole che sono passive e non disdegnano la cattura anche di prede non predestinate, sono legate alla latitudine ed alle condizioni atmosferiche, quali la presenza di neve o il permafrost.
Per la psittacina la sostanziale acquaticità fa crescere piante con trappole che fungono anche da galleggianti e comunque molto più complesse.

Due righe per inquadrare alcune specie


leucophylla Sarracenia leucophylla
Per me la regina di eleganza delle Sarracenie. Alta (tranquillamente una pianta adulta supera i 60 centimetri di ascidio), con portamento eretto e corona bianca (che le da il nome), facile(relativamente). Direi una pianta perfetta.
Fa un bel fiore e, particolarità, regala gli ascidi più grandi a Settembre, chiudendo la stagione vegetativa.
La mia prima Sarracenia leucophylla è stato un amore a prima vista. L'ho vista e l'ho comperata (da Furio Ersetti).


purpurea Sarracenia purpurea
E' la sarracenia che di solito si incontra per prima nella vita. Robusta, semplice, abbisogna solo di sole ed acqua. Praticamente si può partire da una piantina stentata e in una stagione trovarsi una pianta indecente per la grossezza delle trappole. Bellissimo il fiore, forse il più bello fra le Sarracenie, purpureo e che da il nome alla specie.

Sarracenia psittacina
Pianta particolarissima. Se trova le giuste condizioni fa delle "teste di pappagallo" sugli ascidi che superano la grandezza di  un uovo. Prende il nome di psittacina che significa pappagallo dal greco. Si può abbondare con l'acqua e tenerla semisommersa per alcuni periodi.

Sarracenia flava
Bella pianta prende il nome dai fiori gialli. Trappole enormi, bel portamento. Direi da consigliare.

Sarracenia oreophila
Pianta rara, difficile e meno bella di altre.

Alcuni trucchi
Noto che per avere piante grandi occorrono vasi grandi. C'è poco da fare. Per cui consiglio di utilizzare vasi ben dimesionati, più stabili nelle condizioni e che ti permettono di sbagliare per esempio di dimenticarti di irrigare per qualche giorno senza far seccare tutto.
Ho notato che la presenza di piante tipo erica, ma anche tipo salice selvatico o altro sembra far bene alle carnivore, non fosse altro perché ti aiutano a capire se c'è abbastanza acqua.
Ricordo che le foglie di Sarracenia, anche se rovinate o marcescenti (capita a fine stagione quando sono piene di insetti), non si tagliano mai finchè sono verdi. Un taglio equivalle ad uno stop.

Fillodia
Sono foglie non preposte alla cattura che alcune piante producono in alcuni periodi per fare le ... foglie. Non si devono rimuovere assolutamente.